La tariffa pro capite
Il Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia-Romagna indica tra le misure per il conseguimento del risparmio idrico nel settore civile l’adozione da parte delle Agenzie di ambito di politiche tariffarie economicamente incentivanti.
Il Metodo tariffario regionale per la regolazione e la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato (Dpgr 49/2006) prevede che entro 5 anni dalla sua applicazione, coincidente con la prima revisione tariffaria successiva al 1/12/2007, l’articolazione per fasce di consumo debba tenere conto, su tutto il territorio dell’ambito, della composizione dei nuclei familiari (art. 10, comma 5).
Diversi Consigli comunali hanno approvato ordini del giorno, richiedendo il passaggio ad una tariffa pro capite nel più breve tempo possibile, ai fini di una più equa distribuzione dei costi del servizio idrico integrato e per incentivare il risparmio idrico ed un corretto uso dell’acqua.
ATO 5 ha avviato nel 2008 in via sperimentale l’applicazione della tariffa pro capite per il servizio idrico integrato in nove Comuni. Nel 2009 la nuova tariffa viene estesa agli altri Comuni della provincia. L'iniziativa è condotta in accordo con le amministrazioni comunali interessate, Hera s.p.a., le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, le associazioni degli amministratori di condominio (Alac e Anaci), dei piccoli proprietari immobiliari (Asppi e Uppi) e le società di lettura dei contatori.
La nuova tariffa, applicata solo alle utenze domestiche, tiene conto della composizione del nucleo familiare (sia per quanto riguarda la quota fissa, sia per quanto riguarda la quota variabile) garantendo una dotazione pro capite giornaliera adeguata.
Alle utenze non domestiche continuerà ad essere applicata l'articolazione per fasce di consumo fino ad ora utilizzata.
Le nuove tariffe pro capite definite da ATO 5 sono articolate in cinque fasce: due agevolate, una base e due di eccedenza.
Per la definizione delle nuove fasce di consumo è stato preso a riferimento un nucleo familiare tipo composto da due persone, garantendo nelle fasce agevolate e nella fascia base una dotazione idrica di 150 litri al giorno per abitante, in linea con gli obiettivi fissati nel Piano di tutela delle acque della Regione.
La dotazione idrica standard per ogni componente appartenente ad una famiglia media di due persone è indicata nella seguente tabella.
| Fasce di consumo | mc/anno | I/giorno |
|---|---|---|
| Agevolata 1 | 0-19 | 0-52 |
| Agevolata 2 | 20-37 | 53-101 |
| Base | 38-55 | 102-151 |
| Eccedenza 1 | 56-80 | 152-219 |
| Eccedenza 2 | > 80 | > 219 |
La dotazione pro capite, così come le fasce di consumo, varia in base al numero di componenti del nucleo familiare, tramite l’applicazione di coefficienti attribuiti alle diverse tipologie di famiglia.
Tale ipotesi si basa sull’esistenza di economie di scala nei consumi delle famiglie al crescere del numero di componenti, come mostrato da studi specifici e dai dati di consumo analizzati. I coefficienti attribuiti alle diverse tipologie di famiglia sono applicati anche alla quota fissa, rideterminata rispetto a quella precedentemente applicata.
I coefficienti moltiplicatori in funzione del numero di componenti del nucleo familiare sono i seguenti.
| 1 pers. | 2 pers. | 3 pers. | 4 pers. | 5 pers. | 6 pers. | 7 pers. | 8 pers. ed oltre | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Coeff. moltiplicatore per singolo componente | 1,30 | 1,00 | 0,83 | 0.70 | 0,65 | 0,63 | 0,61 | 0,61 |
| Coeff. moltiplicatore per nucleo familiare | 1,30 | 2,00 | 2,49 | 2,80 | 3,25 | 3,78 | 4,27 | 0,61 x n° comp. |
Le tariffe per il 2009 sono le seguenti.
| Fasce di consumo | Tariffa area bolognese (€/mc) |
Tariffa area imolese (€/mc) |
|---|---|---|
| Agevolata 1 | 0,167 |
0,158 |
| Agevolata 2 | 0,360 |
0,340 |
| Base | 0,607 |
0,579 |
| Eccedenza 1 | 1,400 |
1,385 |
| Eccedenza 2 | 2,059 |
2,049 |
Le quote fisse per il 2009 sono le seguenti.
Quota fissa 2009 pro capite per tipologia di utenza (area bolognese) |
||||
|---|---|---|---|---|
| N. comp. | Fasce di consumo (mc/anno) |
|||
0 - 1.200 |
1.201 - 6.000 |
6.001 - 18.000 |
> 18.000 |
|
| 1 | € 6,021371 | € 16,388113 | € 42,497764 | € 86,565761 |
| 2 | € 9,263648 | € 25,212482 | € 65,381175 | € 133,178094 |
| 3 | € 11,533242 | € 31,389540 | € 81,399563 | € 165,806727 |
| 4 | € 12,969107 | € 35,297475 | € 91,533646 | € 186,449332 |
| 5 | € 15,053428 | € 40,970283 | € 106,244410 | € 216,414403 |
| 6 | € 17,508295 | € 47,651591 | € 123,570422 | € 251,706598 |
| 7 | € 19,777889 | € 53,828649 | € 139,588810 | € 284,335231 |
| 8 | € 22,603301 | € 61,518456 | € 159,530068 | € 324,954550 |
| residenti non dichiarati | € 6,021371 | € 16,388113 | € 42,497764 | € 86,565761 |
| non residenti | € 6,021371 | € 16,388113 | € 42,497764 | € 86,565761 |
| Comunità (per posto letto) | € 1,852730 | € 5,042496 | € 13,076235 | € 26,635619 |
| Utenze non domestiche | € 9,263648 | € 25,212482 | € 65,381175 | € 133,178094 |
Quota fissa 2009 pro capite per tipologia di utenza (area imolese) |
||||
|---|---|---|---|---|
| N. comp. | Fasce di consumo (mc/anno) |
|||
0 - 1.200 |
1.201 - 6.000 |
6.001 - 18.000 |
> 18.000 |
|
| 1 | € 5,677942 | € 14,194855 | € 37,852946 | € 75,705892 |
| 2 | € 8,735295 | € 21,838238 | € 58,235301 | € 116,470603 |
| 3 | € 10,875443 | € 27,188606 | € 72,502950 | € 145,005900 |
| 4 | € 12,229413 | € 30,573533 | € 81,529422 | € 163,058844 |
| 5 | € 14,194855 | € 35,487137 | € 94,632365 | € 189,264729 |
| 6 | € 16,509708 | € 41,274270 | € 110,064719 | € 220,129439 |
| 7 | € 18,649856 | € 46,624638 | € 124,332368 | € 248,664736 |
| 8 | € 21,314121 | € 53,285301 | € 142,094135 | € 284,188270 |
| residenti non dichiarati | € 5,677942 | € 14,194855 | € 37,852946 | € 75,705892 |
| non residenti | € 5,677942 | € 14,194855 | € 37,852946 | € 75,705892 |
| Comunità (per posto letto) | € 1,747059 | € 4,367648 | € 11,647060 | € 23,294121 |
| Utenze non domestiche | € 8,735295 | € 21,838238 | € 58,235301 | € 116,470603 |