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Utenze condominiali

Con l'articolazione tariffaria tradizionale, nel caso di utenze condominiali il gestore comunica all’amministratore di condominio, al destinatario della fornitura o all’eventuale società di lettura i volumi misurati dal contatore generale e fatturati secondo l’articolazione tariffaria vigente, tenendo conto del numero di unità immobiliari presenti. L’amministratore di condominio, il destinatario della fornitura o la società di lettura procedono, quindi, alla ripartizione interna dei consumi ed alla fatturazione ai singoli condomini.

Con il passaggio all’articolazione pro capite il gestore dovrà comunicare all’amministratore di condominio, al destinatario della fornitura o all’eventuale società di lettura i volumi misurati dal contatore generale e fatturati secondo l’articolazione tariffaria pro capite, tenendo conto del numero di unità immobiliari presenti e per ognuna di esse del relativo numero di componenti. Come avviene attualmente l’amministratore di condominio, il destinatario della fornitura o la società di lettura procederanno alla ripartizione interna dei consumi ed alla fatturazione ai singoli condomini.

Esempio di calcolo del moltiplicatore per la definizione dei limiti delle fasce tariffarie e della quota fissa nel caso di condomini con contatore centralizzato.
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Calcola il moltiplicatore e le fasce del tuo condominio. Scarica il foglio di calcolo icona excel